Il Club Benefits Programme dispone per i Mondiali 2026 di 355 milioni di dollari, quasi il 70% in più rispetto ai 209 milioni distribuiti dopo Qatar 2022. I casinò online regolamentati in Italia hanno distribuito più di 45 milioni di euro in bonus promozionali durante la prima metà del 2025, con pacchetti di benvenuto e offerte di giri gratuiti che rappresentano la quota maggiore degli incentivi per i giocatori. L’autorità italiana di regolamentazione del gioco d’azzardo AAMS mantiene una stretta supervisione su tutti i meccanismi dei bonus per garantire la protezione dei giocatori e standard di gioco equi tra gli operatori autorizzati. Anche i premi in natura (buoni spesa, carburante, ecc.) sono soggetti alla stessa ritenuta del 20%. Il valore del premio deve essere convertito in denaro per calcolare l’importo della ritenuta.
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- Dunque, l’importo massimo che la squadra campione potrebbe raggiungere, a patto che vinca tutte e tre le partite del girone, è di 28,25 milioni di euro.
- È il caso, ad esempio, delle spese di vitto e alloggio a titolo di prima sistemazione per i calciatori non ancora in possesso di una propria abitazione.
- Se un giocatore ha cambiato squadra durante il percorso di qualificazione, più società possono quindi ricevere denaro per le diverse finestre internazionali nelle quali lo hanno messo a disposizione.
- La stessa somma è associata a Nico Paz, convocato dall’Argentina e tesserato per il Como.
- Le cifre ufficiali non vengono rese pubbliche dalla FIGC, ma secondo stime di settore il valore di ogni gettone si aggirerebbe intorno ai 9.000 euro a convocazione.
- Le sedici nazionali eliminate ai sedicesimi ottengono 12 milioni di dollari ciascuna.
- La FIGC si avvale di personale specializzato per ottimizzare la ricerca e la gestione di accordi vantaggiosi.
La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Se hai dei dubbi o vuoi approfondire la tua situazione sono a disposizione per una consulenza sull’argomento. Che tu sia un club professionistico o uno sportivo che desidera rientrare in Italia, contattami per verificare i tuoi requisiti e le modalità di richiesta dell’agevolazione. È il caso, ad esempio, delle spese di vitto e alloggio a titolo di prima sistemazione per i calciatori non ancora in possesso di una propria abitazione. Oppure ancora i biglietti omaggio per i familiari, i beni come capi di abbigliamento, veicoli, orologi, etc, assegnati in virtù di contratti dagli sponsor.
Associazioni ed Enti sportivi
Gli operatori nelle giurisdizioni regolamentate devono anche implementare periodi di riflessione tra le richieste di bonus e offrire meccanismi di opt-out che proteggano i giocatori vulnerabili da un eccessivo targeting promozionale. Gli atleti o allenatori tesserati che operano nell’ambito dilettantistico, anche volontariamente. Queste regole non si applicano ad altre figure al di fuori di queste, anche se coinvolte nello sport, è necessario soddisfare i requisiti richiesti per ottenere i premi sportivi. Dal 1° gennaio 2025 torna in vigore il regime ordinario, senza soglia di esenzione.
Compensi per lo sfruttamento economico del diritto di autore
A partire dal 1° gennaio 2025, l’esenzione dalla ritenuta per i premi fino a 300 euro non è più valida, e tutti i premi saranno soggetti a una ritenuta del 20%. L’evoluzione normativa riflette un approccio mutevole del legislatore, alla ricerca di un equilibrio tra l’esigenza di attrarre talenti dall’estero e quella di evitare vantaggi fiscali eccessivi per contribuenti già dotati di elevata capacità reddituale. Il denaro arriva alle federazioni nazionali, non direttamente ai 26 giocatori convocati. La FIFA non stabilisce una percentuale obbligatoria da dividere con la squadra e non esiste un bonus individuale uguale per tutti i partecipanti al Mondiale. Ogni federazione tratta separatamente con calciatori e staff, spesso prima dell’inizio del torneo.
Ambito soggettivo: atleti che possono accedere al regime
Le federazioni più ricche, come quella inglese o quella francese, distribuiscono premi più elevati rispetto a quanto avviene in Italia. La nazionale inglese, ad esempio, ha storicamente garantito ai propri giocatori premi di qualificazione e vittoria ben superiori alla media europea. Oltre ai compensi diretti dalla Federazione, i calciatori della Nazionale possono beneficiare di accordi commerciali legati all’immagine durante i periodi di attività con la maglia azzurra. Quando un giocatore appare in uno spot pubblicitario o firma un accordo di endorsement che sfrutta anche la sua visibilità in Nazionale, i proventi di questi contratti si sommano ai compensi federali.
Chi riceve il premio non deve dichiararlo come reddito e non sarà tassato ulteriormente. L’organizzazione che assegna il premio può decidere di pagare la tassa al posto del ricevente. Ad esempio, se un premio è di 1000 euro con una tassa di 200 euro, il beneficiario riceve 1000 euro e l’organizzazione paga i 200 euro di tassa. La tassa pagata dall’organizzazione, se non recuperata, non può essere dedotta come spesa. Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica.
Ultimo, la nazionale che si laureerà campione riceverà un altro extra di 8 milioni di euro. Dunque, l’importo massimo che la squadra campione potrebbe raggiungere, a patto che vinca tutte e tre le partite del girone, è di 28,25 milioni di euro. Negli altri casi, i redditi devono essere attratti nell’alveo dei redditi da lavoro autonomo, di cui all’articolo 53, comma 1, del TUIR.
Il punto fiscale del giorno
I minuti giocati, i gol e le presenze da titolare non modificano il contributo. La FIFA ha previsto regole specifiche per i giocatori sostituiti e per i trasferimenti completati durante il torneo. L’idoneità del club viene stabilita in base alla registrazione del calciatore al momento in cui viene messo a disposizione della nazionale. I club che hanno messo i propri giocatori a disposizione delle nazionali partecipano a un programma separato.
La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto un regime sanzionatorio per i cittadini italiani che, pur trasferendosi all’estero per lunghi periodi, non provvedano alla loro iscrizione all’AIRE. A differenza delle precedenti agevolazioni, non è più prevista la proroga dell’applicazione per ulteriori 5 anni in caso di acquisto di un immobile residenziale o in presenza di figli minorenni. Le vecchie disposizioni continuano tuttavia ad operare per i soggetti che abbiano trasferito la propria residenza anagrafica in Italia entro il 31 dicembre 2023.
- La FIFA ha indicato un ritorno minimo atteso di circa 5mila dollari al giorno, ma comunicherà la quota definitiva dopo il torneo.
- Le quattro squadre eliminate nei quarti incassano 20 milioni ciascuna, mentre le otto uscite agli ottavi ricevono 16 milioni.
- Anche una federazione eliminata al primo turno riceve quindi almeno 12,5 milioni, sommando i 10 milioni del premio di partecipazione e i 2,5 milioni iniziali.
- Se hai dei dubbi o vuoi approfondire la tua situazione sono a disposizione per una consulenza sull’argomento.
- Manu Koné, Mike Maignan, Adrien Rabiot e Marcus Thuram generano invece circa 280mila dollari ciascuno, sulla base di 56 giorni trascorsi con le proprie nazionali.
- Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale.
- Per Manuel Akanji, Remo Freuler, Torbjørn Heggem, Ardon Jashari, Leo Østigård, Marcus Pedersen e Kristian Thorstvedt la stima è di 245mila dollari a giocatore, corrispondenti a 49 giorni.
Il nuovo regime produce effetti per i contribuenti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia a partire dal 1° gennaio 2024. Beneficiano degli incentivi fiscali solo i redditi di lavoro dipendente, i redditi assimilabili a quelli di lavoro dipendente e i redditi di lavoro autonomo, mentre restano esclusi i redditi d’impresa. Questi premi possono variare significativamente in base all’importanza della competizione e al risultato raggiunto. La qualificazione a un torneo importante, una vittoria in una partita cruciale o la conquista di un titolo possono comportare premi consistenti per i calciatori, che vanno ad aggiungersi ai compensi previsti dai contratti individuali.
I premi erogati a atleti o tecnici stranieri sono anch’essi soggetti alla ritenuta del 20%. Risposte operative a quesiti reali in materia fiscale, societaria, contabile, agevolativa e di enti sportivi. Questa agevolazione è di particolare interesse in quanto non prevede particolari requisiti da rispettare.
Requisiti più stringenti per accedere al regime
È importante sottolineare che la negoziazione e la gestione di questi contratti di sponsorizzazione sono attività delicate e strategiche, che richiedono competenza e professionalità. La FIGC si avvale di personale specializzato per ottimizzare la ricerca e la gestione di accordi vantaggiosi. La gestione di questi fondi è oggetto di rigorosi controlli e trasparenza, sottoposta a verifica da parte di organi di controllo interni ed esterni. La FIGC pubblica, periodicamente, bilanci e rendiconti dettagliati delle proprie attività finanziarie, al fine di garantire la massima chiarezza sulla gestione delle risorse. La FIFA ha aumentato fino a 871 milioni di dollari le risorse destinate alle 48 federazioni che hanno partecipato ai Mondiali 2026. Il Consiglio FIFA ha approvato ad aprile un incremento del 15% rispetto al piano precedente, dopo le richieste avanzate da diverse federazioni per coprire i maggiori costi legati a viaggi, pernottamenti e trasferimenti tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Lega Pro – Entro e non oltre l’ultima giornata della fase regolare del campionato (26 aprile 2026), e in ogni caso entro e non oltre il giorno precedente la realizzazione dell’evento che dà diritto al premio. La trasparenza e la responsabilità nella gestione delle risorse sono fondamentali per garantire la sostenibilità del sistema e la fiducia del pubblico. Un’analisi comparativa con altri paesi può fornire spunti di riflessione e suggerimenti per migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema di finanziamento delle Nazionali di calcio.
La cifra spetta al club presso il quale il calciatore risultava registrato al momento della convocazione e del rilascio alla nazionale. Se un giocatore ha cambiato squadra durante il percorso di qualificazione, più società possono quindi ricevere denaro per le diverse finestre internazionali nelle quali lo hanno messo a disposizione. La federazione americana trattiene il 20% del premio, mentre il restante 80% destinato alle nazionali viene diviso in parti uguali tra la squadra maschile e quella femminile, in applicazione dell’intesa sulla parità salariale firmata nel 2022. Per conoscere il bonus individuale servono gli accordi della singola nazionale, il numero delle persone comprese nella distribuzione e le eventuali trattenute fiscali. I calciatori più noti possono avere contratti di endorsement molto redditizi che si valorizzano ulteriormente durante i tornei internazionali. Il sistema dei compensi in Nazionale varia significativamente da paese a paese.
Tuttavia, la FIGC non paga direttamente i calciatori con uno stipendio fisso, ma attraverso compensi legati alle prestazioni e alle convocazioni, come già spiegato. A queste cifre si aggiungono 2,5 milioni di dollari per ogni nazionale, destinati alla preparazione e alle spese precedenti al torneo. Anche una federazione eliminata al primo turno riceve quindi almeno 12,5 milioni, sommando i 10 milioni del premio di partecipazione e i 2,5 milioni iniziali. La federazione campione può contare sui 51 milioni legati al risultato e sul contributo separato per la preparazione. Se un’associazione sportiva eroga un premio di 1.000 euro, l’atleta riceverà 800 euro se viene applicata la rivalsa (l’associazione trattiene il 20% come ritenuta). In alternativa, l’atleta può ricevere 1.000 euro netti, ma l’associazione dovrà versare 200 euro di ritenuta.
– OBBLIGHI DICHIARATIVIObblighi dichiarativi e aspetti fiscali
Una comparazione tra diversi sistemi di finanziamento delle Nazionali permetterebbe di evidenziare le migliori pratiche e le aree di miglioramento. Manu Koné, Mike Maignan, Adrien Rabiot e Marcus Thuram generano invece circa 280mila dollari ciascuno, sulla base di 56 giorni trascorsi con le proprie nazionali. Per Manuel Akanji, Remo Freuler, Torbjørn Heggem, Ardon Jashari, Leo Østigård, Marcus Pedersen e Kristian Thorstvedt la stima è di 245mila dollari a giocatore, corrispondenti a 49 giorni. Il conteggio parte dal 25 maggio 2026, data fissata per il rilascio dei calciatori, e termina il giorno successivo all’ultima partita disputata dalla rispettiva nazionale. Per i giocatori che hanno cambiato squadra o hanno concluso il contratto a giugno, Calcio e Finanza ha attribuito al precedente club casabet bonus soltanto i giorni nei quali il calciatore risultava ancora sotto contratto. I gettoni vengono distribuiti in misura uguale tra tutti i componenti della squadra convocata, indipendentemente dal ruolo, dalla fama o dallo stipendio percepito dal club di appartenenza.